Alta Qualità PaneOlio

Non uno slogan, ma un olio extra vergine di oliva ad alto contenuto di antiossidanti e fonte di Vitamina E

Produciamo olio extra vergine di oliva di Alta Qualità, così come definita nel nostro Disciplinare Tecnico di Filiera – se vuoi approfondire FILIERA ALTA QUALITA’ PANEOLIO – a residuo chimico zero, nel pieno rispetto dell’ambiente. Forniamo ai consumatori e ai clienti tutte le informazioni, direttamente verificabili e certificate, necessarie per un Consumo Consapevole, per conoscere cosa mangiamo e poter apprezzare e beneficiare di tutte le caratteristiche del prodotto. L’alto contenuto di antiossidanti e vitamina E esalta e garantisce le proprietà salutistiche e sensoriali, con le tipiche note di piccante, di amaro e fruttate.

Per raggiungere questo obiettivo rinunciamo a rese più elevate, anticipiamo la raccolta delle olive, che moliamo tempestivamente, selezioniamo le cultivar più idonee, adottiamo le più appropriate tecniche estrattive ed ogni ulteriore accorgimento, perché L’olio extra vergine di oliva di Alta Qualità è buono e fa bene alla nostra salute.

L’alto contenuto di polifenoli e di vitamina E ci consente di riportare in etichetta i claim salutistici approvati dall’EFSA. Abbiamo iniziato con il nostro olio a contenuto di antiossidanti più elevato, l’Olio Biologico San Sebastiano 100% Italiano. Continueremo successivamente anche con gli altri oli. L’EFSA, autorizzando l’uso dei claim in etichetta, ha fornito le motivazioni della decisione, ha stabilito le caratteristiche chimico fisiche minime che gli oli devono possedere al momento del consumo ed ha definito alcune prescrizioni. Di seguito riportiamo alcune informazioni tecniche e le caratteristiche del nostro olio, confrontate con quelle richieste dall’EFSA.

 

Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule rallentando o prevenendo i danni causati dai radicali liberi ed offrono una forte azione antinfiammatoria e protettiva per il sistema cardiovascolare. I radicali liberi sono molecole responsabili dello stress ossidativo, un processo associato all’invecchiamento precoce e allo sviluppo di malattie croniche o degenerative.

Nell’olio extravergine di oliva, gli antiossidanti principali sono i polifenoli (come idrossitirosolo, tirosolo, oleocantale e oleuropeina), la vitamina E (tocoferoli) e lo squalene.

L’EFSA, EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY, nata nel 2002 per garantire alimenti sicuri e sistemi alimentari sostenibili sulla base di consulenze scientifiche trasparenti, indipendenti e affidabili, consente ai produttori di olio extra vergine di oliva di riportare in etichetta, tra l’altro, i seguenti due claim:

  1. “I polifenoli dell’olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo” (EFSA Journal 2011:9(4):2033).
  2.  “La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo” (EFSA Journal 2010;8(10):1816 ).

L’EFFETTO BENEFICO SI OTTIENE CON L’ASSUNZIONE GIORNALIERA DI 20 G DI OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA.

Il Panel di esperti EFSA ha espresso pareri positivi sull’utilizzo di tali indicazioni, ritenendo che i dati scientifici presentati consentono di stabilire un rapporto di causa-effetto tra il consumo di polifenoli e di vitamina E e i benefici rivendicati.

I polifenoli devono essere standardizzati in base al contenuto di idrossitirosolo e dei suoi derivati (ad esempio, complesso di oleuropeina e tirosolo), in modo tale da avere un metodo di misura chiaro per distinguere gli oli extravergini più ricchi di antiossidanti ed evitare informazioni false per il consumatore.

Il contenuto in vitamina E si misura quantificando la presenza nell’olio di alfa – tocoferoli.

Riguardo il primo claim, il Panel ritiene che, per godere di tale beneficio (cioè la “protezione delle particelle LDL -lipoproteine a bassa densità- dal danno ossidativo”) e per supportare l’affermazione salutistica, dovrebbero essere consumati quotidianamente 5 mg di idrossitirosolo e suoi derivati (ad esempio, complesso di oleuropeina e tirosolo) nell’olio d’oliva. “Queste quantità, se apportate da una moderata quantità di olio d’oliva, possono essere consumate facilmente nel contesto di una dieta equilibrata. Le concentrazioni in alcuni oli d’oliva possono essere troppo basse per permettere il consumo di questa quantità di polifenoli in una dieta equilibrata” (EFSA Journal 2011:9(4):2033).

Per questa ragione tale indicazione può essere impiegata solo per l’olio extra vergine d’oliva che al momento del consumo contiene almeno 5 mg di idrossitirosolo e suoi derivati per 20 grammi di prodotto.

Il claim relativo ai polifenoli è esclusivo per l’olio di oliva e non può essere esteso ad altri prodotti alimentari. In particolare, solo nell’extravergine di oliva si ritrova una classe particolare di fenoli denominata secoiridoidi (molecole complesse (come l’oleuropeina o il ligstroside) formate dall’unione dell’idrossitirosolo con un altro composto, l’acido elenolico). A differenza dei tocoferoli, flavonoidi, ed acidi ed alcol fenolici che si ritrovano in molta frutta e verdura appartenenti a diverse famiglie botaniche, i secoiridoidi sono presenti soltanto nelle piante della famiglia delle Oleaceae, alla quale appartiene l’Olea Europaea (l’ulivo). I secoiridoidi mostrano un’elevata attività biologica, quindi è possibile assumere piccole quantità di olio “salutistico” ogni giorno (2 cucchiai), equivalenti a circa 20 grammi, per ottenere i benefici attesi. Oltre ad avere potenti proprietà salutari (antinfiammatorie e antitumorali), i secoiridoidi sono anche i principali responsabili del tipico sapore amaro e piccante dell’olio extravergine d’oliva.

 

Per quanto riguarda la seconda indicazione, “La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo”, il nostro olio extra vergine di oliva ha anche un alto contenuto di tocoferoli, nella forma prevalente dell’alfa-tocoferolo, 90%, precursori della vitamina E. I tocoferoli sono composti antiossidanti naturali che rivestono un ruolo molto importante in diversi ambiti:

  • Azione biologica: Svolgono un’importante funzione antiossidante e antinfiammatoria, proteggendo l’organismo dallo stress ossidativo e dai radicali liberi.
  • Conservazione dell’olio: Aiutano a proteggere l’olio extravergine d’oliva dall’irrancidimento, lavorando in sinergia con i polifenoli.
  • Stabilità termica: Contribuiscono a mantenere stabili le proprietà nutrizionali e benefiche dell’olio anche a temperature di cottura più elevate.

Per la determinazione dell’apporto in vitamina E che occorre garantire con l’assunzione di 20 grammi al giorno di olio extra vergine di oliva, si fa riferimento all’Allegato XIII del REGOLAMENTO (UE) N. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Tale allegato stabilisce che il valore nutritivo di riferimento (VNR) della Vitamina E è pari a 12 mg. Il Regolamento specifica inoltre che, per essere considerata significativa, la quantità di un nutriente per porzione deve corrispondere ad almeno il 15% del VNR. Nel caso dell’olio evo, l’assunzione di 20 grammi di olio al giorno dovrebbe garantire almeno l’assunzione di 1,8 mg di Vitamina E.”

Di seguito riportiamo i valori del nostro olio SAN SEBASTIANO, confrontati con i valori richiesti da EFSA per riportare i claim in etichetta.
VALORI CHIMICO – FISICI E OLIO EVO SAN SEBASTIANO E VALORI RICHIESTI EFSA
Phenolic composition and α-tocopherol content (mg/Kg) of EVOO SAN SEBASTIANO at the time of production Expected values at the TMC Values for 20 g of oil Values required by EFSA
Sum of oleuropein derivatives (a) 945.1 ± 9.6 18,822 mg 5 mg
α-tocopherol 257.9 ± 4.6 5,158 mg 1,8 mg
* Data are the mean of two repetitions ± the standard deviation. a) The sum of oleuropein derivatives includes: hydroxytyrosol, oleacein and oleuropein isomer aglycone

A più riprese, esperti e studiosi del settore hanno evidenziato come la macro categoria dell’extravergine d’oliva sia eccessivamente ampia, suggerendo una sua segmentazione. Citiamo qui Maria Lisa Clodoveo (Università degli Studi di Bari).
“Il claim dei polifenoli si presta, dunque, ad essere uno strumento legislativo utile alla segmentazione della categoria dell’extravergine d’oliva, consentendo al consumatore di riconoscere nell’olio che riporta l’indicazione salutistica approvata dall’EFSA, la gamma più elevata, “l’alta qualità”, all’interno della categoria merceologica dell’extravergine. Considerato che l’attuale classificazione merceologica degli oli di oliva, concepita nel 1991, è obsoleta ed inadeguata a descrivere in maniera opportuna le differenze qualitative dei prodotti presenti sul mercato, il claim dei polifenoli rappresenta, di fatto, uno strumento di differenziazione utile al consumatore per attribuire al prodotto un premium price” Cfr. Claim dell’extravergine tra limiti e opportunità, di Maria Lisa Clodoveo Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali, Università degli Studi di Bari.

Di seguito, i parametri minimi per classificare l’olio nella macro categoria degli extra-vergini:

  • Acidità libera: ≤ 0,8% (espressa in acido oleico).
  • Numero di perossidi: ≤ 20 mEq O₂/kg.
  • Spettrofotometria UV: assorbimento a specifiche lunghezze d’onda per valutare l’ossidazione secondaria e le alterazioni (es. K₂₃₂ ≤ 2,50; K₂₇₀ ≤ 0,22; Δ K ≤ 0,01).
  • Esame Organolettico (Panel Test): il punteggio del difetto deve essere uguale a 0 e il fruttato deve essere superiore a 0 (Punteggio ≥ 6,5).

L’applicazione delle buone pratiche adottate per massimizzare i contenuti polifenolici e vitaminici migliora anche gli altri parametri qualitativi (acidità, numero di perossidi, coefficienti di assorbimento nell’ultravioletto).
Per scoprire le caratteristiche dei nostri oli clicca qui, oppure in quadra il QRC in confezione con lo smartphone.